61. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], ante 12 giugno 1916

Sire!
[1] Al benamato Sovrano
mi rivolgo forse non indarno per
invocare dalla Sua clemenza una
provvida amnistia di tutti i reati
anteriori alla dichiarazione della
vostra Santa guerra all'Austria,
reati che portarono a condanne
nel massimo a 10 mesi e multe
fino a 250 lire. Il sacrificio
dell'Erario in questi tempi d'aspra
guerra sarà ben compensato
dalla riconoscenza di quanti,
rei o innocenti, si vedono anche
nelle loro miserie personali ricordati
dalla Patria, vera e grande Madre
che dimentica a tempo i torti
dei suoi figli e li vuole perdonati
e animati sempre più nella fede
della Vittoria! ||

A Sua ‹Maestà› Vittorio Emanuele III
Ré d'Italia
Zona di guerra


Missiva autografa.

t.post.(?) allegati: Min. Real Casa 12 giugno 1916; Min. Int. 19 giugno 1916