50. [Anonimo] a Orlando, Vittorio Emanuele

[s.l.], ante 31 dicembre 1919

‹Orl›ando comm Vittorio
Ministro dell Interno
Roma
Eccellenza
[1] Colla circolare 24077 del dicembre scorso
(segretariato Generale Div. Stato magg.re
sez. 2.) del Ministero della Guerra si impartiscono
norme per l'impiego della truppa in
servizio d'ordine pubblico.
É bene ricordare che tale impiego in
caso di sommosse rivoluzionarie, come
pare appunto esistano i primi segni nel
l'atmosfera, può costituire il pericolo
maggiore in quanto gli elementi più
pericolosi si trovano ancora fra la [2] truppa,
i quali certamente esercitano occultamen
te, con più efficacia della magra morale degli uf
ficiali, una propaganda rivoluzionaria,
di guisa che al momento del bisogno, la truppa
trovandosi a contatto colla folla in sommos
sa, potrebbe ribellarsi all'autorità e far
causa comune coi rivoluzionari, ed
allora diverrebbe un fatto grave spe
cialmente se si verificano contempora
neamente in più località-
Per evitare che un sistema pel[…]
avvenga è necessario:
1. [3] Non impiegare truppa in servizio
d'ordine pubblico se non si abbia la
certezza che resti fedele agli ordini degli
ufficiali e fin da ora è opportuno co
stituire presso ogni corpo d'armata
reparti autonomi formati di elementi
volontari scegliendoli dai Reggimenti,
alla testa dei quali devono stare più
ufficiali, scelti fra i migliori, che sia
possibile, per far agire al momento
del bisogno, dando ad ogni soldato
una adeguata indennità per invo
gliarli. [4] Tutta l'altra truppa (che
già si è mostrata contraria col rifiutare il volonta
riato per l'assegnazione a tali reparti)
deve restare nelle caserme disarmata
o quanto meno priva di munizioni-
2. Costituire un'arma di Carabinieri
forte numericamente e scegliendo
elementi intelligenti (almeno la 4ª ele
mentare) che è la sola che possa
garentire la sicurezza delle istituzioni,
come è stata il principale fattore
della vittoria per aver saputo tene‹re›
in freno la compagine dell'Esercito
[5] Questa è l'arma che costituisce an
cora uno spauracchio per tutti; ed
in caso di sommosse mettono più im
pressione 100 cappelli da carabiniere che 2 Regg.ti
di soldati, di cui la folla, ebra, non ha
alcun timore. L'arma dei carab.ri
ora è ridotta ai minimi termini e
se il Governo ha caro le Istituzioni e
la sicurezza interna, non la trascuri
Per riorganizzarla bisogna pagare e ‹rin›
novare molte cose, perché nessuno
si sacrifica per nulla-
[6] Se la Russia e la Germania avessero
disarmati i soldati di mano in mano
che ritornavano dalla fronte e avessero
avuto a loro disposizione un
corpo di polizia ben saldo e numeroso
i Governi sarebbero stati sempre
padroni della situazione ed i Sigg.
Lenin e C. ora guarderebbero il
sole a scacchi.
In conclusione il Governo non d‹eve›
fidarsi dell'antico sistema pel man
tenimento dell'ordine pubblico, in cui
si faceva intervenire la truppa di
tutti i [7] colori alla rinfusa, perché,
mai sia, basterebbela rivolta di pochi
reparti armati per far succedere una
catastrofe, e gli elementi fidi, dovendo
fronteggiare della gente armata,
difficilmente potrebbero avere il so
pravvento sui ribelli-
[8] Qualunque situazione si può fron
teggiare (in materia d'ordine pubblico)
anché con uno scarso numero di ele
menti sani, fino a che si dovrà fre
nare dei ribelli inermi; ma se questi
dovessero trovarsi in possesso di armi,
le cose non si sa a quale punta
andrebbero a finire-
Scusi tanto delle libertà-
Un vecchio Capitano ||

Missiva autografa.

t.post.(?) allegati:(?)