21. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], 18 giugno 1917

Li 18 gugno 1917
[1] Oggi 18 gugni si è prestato un
prestato un giuramento
fra un numero di soldati
molnti e stanchi di tante
sofferenze e disagi oramai
Venuti a conoscenza che qusta
guerra non è altro che la rovina
e di struzione di popoli Si è
fisato per il 15 luglio 1917
un rifiuto generale questo è
un avertimento a S. Maestà
tanto perché possa prima del
suo termine fissato possa metere
riparo, altri menti il giorno
sarà là fine del ssuo regno e
dela sua dinastia.
[2] Siramenti la fini del suo defu
nto padre anche per lui
si è fatto guramento
ed è riuscito.
Non credere che questo sia
difficile in questo momento
tutto può sucedere e sucederà
infalibilmente; Ad ognimodo
risoluti di finirla vedrà cosa
faranno i soldati di Italia
mi firmo perciò una dele
teste e della società promotri
ce della rivoluzione
Italiana ||

Missiva autografa.

(*(?) 18.6.17) allegati:(?)