14. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], 10 agosto 1916

16 Agosto 1916
Vittorio Emmanuele 3 ascolta
[1] al mio consiglio tu ti crede che
tutto il monto e tuo senza dare
ascolto che ti consiglia bene.
Io figlio legale tio ordinato il
concedo del 1876 per dare ai
popoli unpo di speranza per la
pace mentre vi avete preso
che mentisco e bene tu vittorio
e tuo Segero Re di crecia e
Bulgaria vi aviso che fra giorni
vi aviso sarete colpiti di colpi
mortali e pensate che siati per
duti ate solo ti aviso di concidare
la classa del 1876 non perte che
tu non ce piu rimedio perche
io tio avisato primo e non piu
posso stare ti devo avisare lul
tima, volta e ti consiglio non
perte ma pei tuoi sucessore
per lavenire.
[2] Che tu non ai pił presenza
di dio perche tio visato pri
ma sotto il nome suo e
tu ai sofferto ma non
ai dato ascolto.
Dunque io ho fatto il mio
dovere tu non ai datto dato
retta e per causa tua che
ci ai resi schiavi a tutti quan
ti, io spero di liberare tutto
questo frate cidio che per vole
re, divino siamo fratelli tutti e la voce
del dovere mi chiama e io li
devo vendicarli e sono il
vendicatore
[3] E anche aviso ai signori
ministri dobiamo finire
il nostro duello che fra due
mese vedeno il risoltato se
perdo io ho perdino lui e
quanto cercano misiricordia di
dio non piu perdono per lui
perche al tribunale e alla
sua mongione non e piena
di assassini e traditora che
ove tieni la sua dimora e piena
di legale e nocenti non di
preversi e traditora e sono
il vendicatore mistirioso ||

Missiva autografa.

(*(?) 6.8.16) allegati:(?)