4. [Anonimo] a Orlando, Vittorio Emanuele

[s.l.], ante 31 dicembre 1919

A Sua eccellenza il Presidente del Consiglio dei
Ministri
Roma
[1] I suprestiti della brigata Sassari cioè tutti i soldati nati e
dimoranti in Sardegna portano a conoscenza della V.E. e della Camara
tutta, che abbiamo condannato a Morte tutti
i deputati dei nostri collegi escluso Pola
L on. Rota sarà trucidato anche
in piena Camera; saranno fatti stragge di chi usa
fare campagna per loro all'atto delle elezioni.
Non siamo
pentiti d'aver compiuto il nostro
dovero diceva Pola per la Patria ma la Patria
mai ha fatto per noi, [2] Rota che molto potrebbe
fare per
la dimenticata isola, tiene Congressi a
a ferrara Siena e Venezia occupandosi solo
Di professori e Maestri ma mai una pa
rola per l'interesse del suo collegio e della Sardegna
tutta ove muoiono il 60% tubercolosi per carenza
d'acqua e per scarso nutrimento; altro che portare la
civililtà a Tripuli e sulle terre ridenti ove si compiono
opere grandiose di lavori e di incrimento, a quella
gente che sono e saranno sempre ostile, [3] mentre
la Sardegna terra altamente italiana- italiani
per il dovere che sempre ne abbiamo datto prova
questa non ha datto prova trattare la Sardegna
alla stessa stregua delle altre Regioni
La colpa principale è del governo mo più
ancora dei nostri deputati e amministratori che
mai una parola viene spesa come altri deputati
a favore loro Collegi stando solo alla Camera
per riscaldare la "sedia"
[4] Nell'alta Italia non vi è casa che non vi sia la
luce elettrica mentre i paesi Della Sardegna non
danno segno di abitazione. Non si può dare conto
il governo ciò che succederà in Sardegna dopo
il congedo, se non si provvede in tempo, Provvedi
menti urgenti ed immediati s'impongono per la Sardegna, Noi viviamo ancora sotto il dominio
dei preti e del Signore e questultimo tiene il popolo
sotto il rigido regime della schiavitù, ne l uno ne
l'altro bramano lo sviluppo ne l'incrimento per
assorbire il Signore tutto il personale, mal pagan
dolo e maltratandolo; [5] quindi i deputati sono
con questa corrente.
In Sardegna occorre anzi
tuto che siano espropiate le terre ai Signori
che si contentano affitare a pascolo la proprieta che
farlo coltivare al povero- occorre abbattare la borocra
zia strade di allacciamento, bacini montani
e bonifiche che se ne parla solo nel tempo delli
elezioni per gentare polvera negli occhi
agli innorati e i Signori deputati ottenere
la medaglieta
[6] Sono note tutte le benemerenze che sobbiamo
acquistato durante le guerre, dunque siamo italiani
veri e quello che scrive la presente per quanto sembri
un famigerato e decorato da parecchie medaglie per
ciò è inutile indagare, e quelli che hanno detato questi principi son veri eroi. ora d'evessere giunta
lora dei fatti e non delle lusinghe e promesse
non compiute, siamo stati sempre buoni
e Calmi perché sotto l'innoranza ma ora si siamo
svilupati, [7] il Signore è stato sempre la nostra
Rovina dal quale siamo sempre dipesi, e i quali
non intendamo cambiare sistema, e dopo tanti
sacrifici si accolgono molamente alloro noi fare
stragge di loro e del bestiame dei Signori se la necessi
tà si lo costringe.
La preghiamo eccellenza
rendere pubblica la presente in piena
Camora perche si rivolgiamo anché
al Re ed a molti altri deputati
Leggi speciali occorrono per la
Sardegna per domare la burocrazia
Provedimenti speciali si elarciscono
per quella regione abbandonoto dei
Migliori e si vedrà che
non Saranno mali spesi
Alloro Si accquieteremo.
Tutti i Soldati della
brigata Sassari e
Fiamme nere
Ossequi ||

Missiva autografa.

t.post.(?) allegati:(?)