8. [Anonimo] a Salandra, Antonio

[s.l.], ante 4 dicembre 1915

Illustre Salandra
[1] Dunque illustre Salandra non siete ancora pago di far spargere tanto sangue
umano? Dunque siete proprio deciso di far finire questa maledetta ed ignominiosa
guerra quando tutte tutte le povere famiglie italiane vestiranno il lutto?
Si, perché il Paese lo ha voluto e lo vuole, direte voi-
Ma ditemi illustre ingenuo, non sono queste le parole con cui potete illudere i
gonzi soltanto?
Ditemi da chi è formato questo Paese che vuole e che ha voluta
questa detestabile guerra? I militari poverini hanno dovuta subirla, le
famiglie dei poveri disgraziati giovani combattenti, inceppati disgrazia
tamente nelle vostre maledettissime mani, la odiano e la maledicono
tutte, i poveri soldati non anelano che di tornare alle loro sacre famiglie,
ma dunque ditemi, gran Ministro d'Italia, chi l'ha voluta questa maledet
tissa guerra se non Voi e i Vostri seguaci più delinguenti di Voi?
[2] Volete forse farci credere che la guerra orribile che sta mietendo barbaramente
il fiore della gioventù italiana l'hanno voluta quel pugno di studenti squi
librati ed esaltati che facevano delle dimostrazioni pro guerra? E chi
l'ha esaltati quei poveri imbecilli se non i maledettissimi giornali il Maledetto Corriere della Sera specialmente pagati
così bene dal nostro infame governo di cui Voi siete il principale
organo? Voi d'accordo con quel venduto e "porco" d'Annunzio, d'accordo
con quanti speravano guadagnar bene a discapito di tutti gli innocenti
nostri figli, voi, e i maledetti deputati, tutti per il loro tornaconto,
avete esaltati quelle povere teste squilibrate d'alcuni studenti
liceali ed avete poi spuderatamente stabilito: [3] Il Paese lo vuole!
Ed avete decretato questo grande macello di giovani italiani di cui
soltanto uno non valeva più quanto di questo pugno di montagne che avete
voluto aggregare alla sventurata Italia capitata nelle vostre mani delin
guenti- Ma voi, o traditori della Patria, dovrete dar conto a Dio e
agli uomini di tutti questi delitti commessi e lo darete, o birboni,
tosto o tardi- L'Italia doveva restare neutrale, la sua grandezza
sarebbe venuta con la neutralita assoluta- E noi, povere madri illuse
confidevamo nella vostra presunta saggezza e tutte dicevamo: Salandra
è una gran testa, un gran galantuomo e saprà conservare la neutrali
tà perché ciò giova a tutte le famiglie; [4] e la Patria, la vera Patria
è composta, di o almeno dovrebbe essere composta, da tutte le sante
famiglie del Regno, non dev'essere fatta di tornacontisti scellerati
di ricattatori, di speculatori vergognosi di ladri in guanti gialli
come Orlando e compagnia, di genti maledetti da Dio e dagli uomini.
No, No, voi, o farabutti e delinguenti che siete al potere, non avete
che fare con la Patria, voi siete invece i traditori della Santa Patria
Giolitti sarà un farabutto e delinguente anche lui, ma questa
volta, forse soltanto questa volta ha avuto ragione- Che importava
a noi di Trento e Trieste? Valeva la pena di spargere tanto sangue
e tante lagrime, valeva la pena di spendere tanti miliardi e far rima
nere tante povere famiglie sul lastrico per Trento e Trieste?
[5] Questo pugno di montagne che avete preso, o maledetti, valgono quanto
le vostra corna Trento e Trieste! Ma non l'avevate, o
delinguenti nati, la visione dell'orrenda guerra e degli abissi
in cui cacciavate tutti i migliori giovani d'Italia? Se pur
Trento e Trieste maledette, fossero stati grandi quanto il
Mondo intiero, non valeva nemmeno la pena di far piangere
tante povere madri, di commettere tante e poi tante atrocità
Ma voi le avete commesse queste atrocità inpune
mente con una visione infernale soltanto davanti a
voi: la vostra Gloria! il vostro nome immortale
Soltanto a questo voi avete pensato nel pronunziare
l'orreda sentenza di morte di tutti gli Italiani,
ma la punizione di Dio e degli uomini vi giungerà
non temete o scellerato fra tutti gli scellerati, non temete
[6] Pensate che Napoleone, il conquistatore del mondo è
morto a S. Elena, solo come un cane e che non gli fu concesso
il conforto che hanno anche i più umili, il conforto della famiglia
Si ebbe il giusto castigo di Dio e voi che avete commessi tutti
questi delitti, soltanto per la vostra smisurata ambizione, aspetta
telo pure il castigo del Gran Dio che nulla lascia impunito,
non temete. La mano di Dio vi giungerà tosto o tardi inesorabilmente
E adesso questo altro infame vecchio rimbambito
di Sonnino decreta che l'Italia combatterà accanto all'Intesa
fino all'ultimo uomo! [7] L'Italia non vi entrava per nulla con
l'Intesa, l'Italia nei Balcani non dovrebbe aver azione
Ma a voi che importa dei nostri figli? Non li avete so
stentati voi, non li avete cresciuti voi; che muoiono pure tutti
i figli d'Italia a voi che importa? Voi decretate, voi stabilite
le cose secondo i vostri personali interessi e i nostri
figli come pecore, come schiavi debbono correre al macello!
I nostri figli che sono, per noi madri, tutta la nostra
vita, tutto il nostro essere, tutte le nostre speranze
E voi avete il diritto di toglierli dalle nostre braccia
per farli uccidere barbaramente- E parlate ancora
di libertà, di civiltà? [8] Ma cos'era la schiavitù di
quei tempi in faccia alla più grande audacia e barbarie,
quella di togliere i cari adorati figli alle cure ma
terne, e gettarli nel fango, nella neve con tutti i disagi
possibili ed immaginabili, come fossero un carnaio putrido?
Nerone di quei tempi non avrebbe fatto questo, la figura di
quel secolare barbaro e tiranno adesso impallidisce al confronto
delle vostre atrocità- E tutto questo voi o scellerati
lo fate per amor della Patria! di questo povero amor
di Patria voi vi fate uno scudo sicuro per mascherare
la vostra ignobile ambizione e cupidigia, come i
Sacerdoti di quei tempi che commettevano i più atroci delitti
all'ombra dei templi- Voi non sapete cosa sia l'amor di
Patria, voi non l'avete mai saputo, voi sapete solo cosa
sia l'amor di voi stessi o infami traditori della Patria
o infami traditori delle sacrosante famiglie, o infami
traditori di tutti gli innocenti- [9] Voi meritate il castigo
più grande che mente umana possa immaginare
Se l'Italia fosse sarebbe rimasta neutrale sarebbe diventata
ricca e potente ed in pace con tutti, come la Svizzera
la Spagna, la Svezia- Norvegia ecc. La santa neutralità
d'Italia s'imponeva sotto ogni riguardo- L'Italia doveva
invece mettersi in mezzo per far da paciera, doveva
fare in modo che questa maledettissima guerra finisse
al più presto possibile- mettere buone parole da una
parte e dall'altra come ha fatto il Papa- Da l'Italia
doveva partire la gran parola di Pace e sarebbe
diventata la potenza amica di tutti- [10] Non doveva
approfittare della guerra per commettere altri delitti
associarci alla strage che vi era già- divenire più
barbara ancora dei tedeschi e fare altra guerra di con
quista- Trento e Trieste ormai appartenevano all'Austria
e noi non c'entravamo più come non entriamo
nella Corsica, Nizza- Savoia- Malta ecc. ecc. Cosi
facendo assecondavamo tutti ed era ciò la vera volonta
sacrosanta del Paese che non voleva affatto
la guerra che voleva invece e vuole la Santa Pace soltanto
I credo che anche la maggior parte dei triestini e
dei Trentini avrebbero desiderato cosi- Ad essi conveniva
meglio restar con l'Austria che aver distrutte tutte le
case e uccisi i loro figli- [11] E poi in verità valeva la
pena appartenere a questa povera Italia dove tutto va proprio
a gambe in aria, dove non si conosce la giustizia,
dove i deputati e Ministri sono un pugno di fara
butti e delinguenti, dove la fame regna sovrana
Ne ho sentiti io dei triestini che vi ringraziano per
averli rovinati e ne sentirete anche voi, stiatene
sicuri- Questa è una guerra infame, fatta per il solo
tornaconto
di molti e a discapito di tutte le sante buone
famiglie e di tutti gli innocenti che vengono giornalmente
uccisi- É la vera strage degli innocenti- Oh! ma
ledetti non lo sentite il pianto straziante di tutte
le madri, di tutte le spose, di tutti i fanciulli orfani?
[12] Se sentiste quello che narrano i poveri feriti, se vedeste
i loro volti affranti da far pietà- Vi sono dapertutto
episodi da far rapp rabbrividire che non hanno
assolutamente confronto con le piu atroci barbarie
di quei tempi. I delitti che state commettendo o
traditori dell'Italia, lo strazio che arrecate alle
povere famiglie e a tutti quelli che hanno cuore ed
anima per sentire, son cose da far rizzare i
capelli e da non potersi paragonare a tutte le barbarie
dei tempi passati. E tutto questo in nome della
Santa libertà dei popoli- Spudorati- assassini
Si stava così bene senza Trento e Trieste! [13] Se spen
davate, o maledetti, i soli milioni che avete speso in
questa barbara guerra, (non vi parlo delle vite umane
che avete sprecate, quelle per voi valgono
zero tagliato) ma se spendevate i milioni
che avete sciupati, in beneficare e rifare
l'Italia intiera la nostra nazione sarebbe
stata un giardino fiorente- Che c'importava
a noi di aggregare ancora altre terre, altre
sepolture, come ci avete aggregato, o maledetti
quelle inutili arene dell'Africa maledetta?
Oh vili che non siete altro, se avete coraggio
pubblicate questa lettera, invece di togliere
alle popolazioni anche il diritto di scrivere e di par
lare- [14] Pubblicate questa lettera, anche così
mal scritta, o vigliacchi, e vedrete quanti
padri e madri di famiglia plaudiranno questa misera
donna che non sa scrivere ne parlare ma che ama
l'Italia, la povera derelitta Italia, caduta nelle vostre
barbare mani, questa misera madre che essa sola vuole
la volontà del Paese e il bene e la grandezza della Patria
Intanto la Camera decreterà come ha decretato il
rimbambito Sonnino, fino all'ultimo sangue, fino all'ul
timo uomo e manderete delle spedizioni in Oriente
per aiutare i Francesi e gli Inglesi che mai al mondo
hanno pensato ad aiutare noi- Ci vorrebbe proprio
che i nostri poveri figli andassero adesso nei Balcani
e in Oriente a lasciar anche là la loro povera pelle-
Ma voi lo avete decretato dunque sarà- [15] Ma ditemi
con qual diritto decretate la partenza dei nostri figli- Dovreb
bero andare a combattere chi vuole la guerra, chi predica
viva la guerra, viva l'Italia- Ma come va che costori
se la passeggiono per le strade felici e contenti (la mag
gior parte di costoro hanno i figli bambini) o sono in età sicura e partono solo
chi non vuole la guerra i giovani più belli, chi adora la santità della famiglia!
E voi che decretate perché non andate a combattere voi pure?
Perché non mandate i fostri figli? Essi i vostri figli,
anche se partono, torneranno sicuramente perché ben custoditi
Solo i nostri poveri adorati figliuoli debbono piangere le
conseguenze della guerra che voi avete decretato-
[16] Ma quando la finirete o maledetti di rovinare le pove
re famiglie, quando ci lascerete in pace con queste continue
guerre di conquista o diavoli dell'inferno? Ma non
pensate dunque che Iddio non ve lo ha dato il diritto di
far piangere tutte le madri, le moglie, di togliere il padre
a tanti innocenti bambini- No, questo diritto non
vi appartiene, ve lo siete preso arbitrariamente, ma
guai a voi o Maledetti, guai a voi Salandra del
Diavolo che siete il più gran responsabile di tutti
questi orrendi delitti. [17] Il Paese, il vero Paese per ora
tace perché non può parlare a causa della Censura
ma ruggisce in cuor suo come il leone indomito
nella gabbia ed io di questi ruggiti tremendi, oh quan
ti ne ho già sentiti e chi sa quanti ne sentirò ancora
e badate per voi, gran Ministro, guai a voi-
Dopo le guerre son sempre venute le rivoluzioni
ed anche adesso verrà, non temete, questa rivoluzione
che farà di voi principalmente giustizia sommaria
come la meritate- E Iddio poi sarà ancora più pronto
degli uomini a darvi la punizione adeguanto, quanto
meno l'aspetterete o gran delinguente nato
In tutte
le famiglie Sante che voi avete rovinate vi si maledice ve lo posso assicurare
ve lo posso giurare ed i miei giuramenti valgono
più dei giuramenti di qualunque Ministro- [18] Voi o
traditori della Patria avete trafitto l'Italia al cuore
trafiggendo ed assassinando i migliori suoi figli,
voi siete spergiuri perché avendo giurato l'amor
di Patria l'avete invece trafitta la vostra Patria-
Ed io che non sono spergiura, vi giuro sull'anima
santa dei miei genitori morti da poco e sull'adorata
anima di mio marito, morto anch'esso, che se uno
dei miei figli che ho al maledetto fronte, mio figlio
che adoro come non si può mai più adorare nessuno,
mio figlio che è stato allevato e curato come un figlio
d'imperatore e che adesso è sulla dura terra e trattato
come un cane, anzi come una belva [19] (perché noi
i cani li trattiamo bene) mio figlio che dorme sul
fango e che da 6 mesi lunghissi agonizza ed è
già un martire perché ha provato tutte le pene che
mente umana può immaginare, mio
figlio santo e buono che è un vero angiolo del Cielo
ridotto come un tisico a causa vostra, mio
figlio che vorrei stringere continuamente fra le
mie braccia e non so invece in quale cantuccio
agonizza ed in quale cantuccio morrà, mio figlio
che è tutta la mia vita, mio figlio che non
mi ha dato che consolazioni col suo studio e
col suo affetto, se muore mio figlio
vi "giuro" o maledettissimo Salandra
che la vostra vita finirà con la mia
[20] Statene pur certo che non la scapperete dalle
mie mani- Continuate pure a far strage
di tutti i figli di madri, io saprò vendicarli
tutti quanti Mandate pure delle spedizioni
nei balcani, in Oriente, dove vi piacerà
siate arbitro del destino di tutti i nostri figli
che abbiamo partorino noi con tanti stenti
e per noi, non per voi e vedrete o
farabutto come vi finirà-
I nostri figli appartengono a noi, il sacrosanto
"diritto" ce lo ha dato Iddio e voi vili ce lo avete
tolto- "Guai a voi!!!" Finisco maledicen
dovi con tutta l'energia di cui sono capace
anche a nome di tutte le povere madri italiane!
[21] Siate maledetto voi e i vostri figli e
tutta la vostra maledettissima
generazione! E così sia!!
E tutti questi bell'imbusti di deputati, essi che plaudiscono la
guerra, che fanno a stare a Roma? Vili tutti, vigliacconi, perché non
partono tutti per il fronte, non come quel delinguente di Defelue
che è al fronte per farsi la villeggiatura e per guardare i poveri combattenti col binocolo, ma dovrebbero tutti andare
in prima linea, se non fossero tutti vili e delinguenti! Un vero
Ministro direbbe loro: Giacché o Signori voi tutti siete cosi entusiasti della
Guerra partirete tutti domani, o a Camera sciolta, per il fronte e tutti in
prima linea- Oh! le gran corse che si vedrebbero fare allora altro che le corse
che ho viste al Campo di Marte, queste sarebbero le corse più umoristiche di questo mondo!
Provate Gran Ministro!!!
Oh! se fossi
Ministro io!!! ||

Urgente
Illustre Presidente dei Ministri On.le Salan
‹dra›
Roma


Missiva autografa.

(Catania 4.12.15 - Roma 6.12.15) allegati: Min. Int. 11 dicembre 1915; Pref. di Catania 28 gennaio 1916