7. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], ante 1 settembre 1915

Caro Re Vitorio Emanuele
terzo
[1] Ti scrivo per farte capire che
guai sono li tue se i mie
figli tornano con difette
della guerra te lo giuro che
sono guai per te e per
tua moglie Te lo
giuro che della tua
testa ne faro sas
sinio perché rivato
a guesto punto non
si può più sopporta
re. se eri abile che
vuoi li stati d'altri
perché non ti difen
de tu arruso che
sei te lo giuro che in
breve sarai morto
come lo stesso i po
veri soldate
carugnazza chi si
difenditi tu…
che stai facenno
rovinare tanta
gioventu.
Abbada o chi la
finisci altrimente
sarai saccheggiato
tu e la tua
collega
ai capito
[disegno di una croce]
piricudru sognu ||

Alle mani di sua maestà Re di Talia Vittorio Emauele terzo
Roma


Missiva autografa.

(Castellammare del Golfo 1.9.15) allegati:(?)