5. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], ante 16 maggio 1915

Maestà [1] pregavi
Raccogliendo vo i più
atroci voti di vendetta
del vero popolo che si
muteranno in profondo amore
per la Monarchia se evitate
la guerra tradisco i miei
simili avvertendovi che vi
si ucciderà il figlio se
muovete guerra e già
stabilito uccideranno voi
a tonse tradimento Suno
spinto dal amore alla Regina
ad evitarle il terribile colpo.
Vuole la guerra la plebaglia inetta
mettetela al posto e attiratevi l amore
del popolo vero e di chi riceverete
il colpo voi e vostro figlio in
caso di guerra. ||

Da Consegnarsi A Sua Maestà il Re d'Italia
Roma


Missiva autografa.

(Palermo 16.5.15 - Roma 17.5.15) allegati: Pref. di Palermo 17 giugno 1915