37. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], ante 12 agosto 1917

Maestà.
[1] Ammutinamento e prigionieri più
niente. Cose più gravi?
I nostri fucili li vedreti, e subito,
rivolti contro di voi.
O pace o emuli dei Russi cateremo
l'inno Tedesco.
Prefiriremo anche la vostra morte,
perché ‹v›i associate a Sonnino, anziché
la nostra. Vedrete fatti...!!! ||

[…] Re d'Italia
Roma


Missiva autografa.

(Palermo 12.8.17) allegati: Min. Int. 24 settembre 1917; Pref. di Palermo 6 ottobre 1917