31. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], ante 14 maggio 1917

Illustrissimo
Leale Re
D'Italia
[1] Lo ringraziano
tanto Reale sua
MaestÓ
delle belle Giovani
che ha fatto
morire
Reale MaestÓ
ora le diciamo
che quella ran
butta di sua
moglie credo che
la portassero
pure al macello
e pure i suoi
figli ce le
devono
fare in cento
pezzio e pure
a Te singnor
MaestÓ lo devono
fucilare come
suo padre e pure
a lei se lo devono
portare il brutt
[2] Bestia sopra
le corna e deve
morire allamicato
come muoino
tutti i Giovani
ora ti conto
un'atra cosa
chi portasti la classe
del 99║ che ora ci
devi prendere una
quantitÓ di nurizzi
per darci il latte
svergonato
mente che campi
tu noi ti possiamo
vedere neppure nella
carta che se ti avessimo
nelli mani te facemmo
in mille pezzi ||

Illustrissimo Reale maestŔ
Re D'Italia
Roma


Missiva autografa.

(Megalbuto (Catania) 14.5.17 - Roma 15.5.17) allegati: Min. Int. 19 giugno 1917; Pref. di Catania 19 luglio 1917