29. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], ante 18 novembre 1916

[1] Nov, io preco alvostra
s. di fare terminare
questa guerra per pena
della povera agente che
voi state bene dentro
il vostro palazzo e non tenete
piata delle povere
uomeni e tante famiglia
aroinate per le vostro piacere
che il primo lazzarone delle
italia sarete voi e tutte
le vostre menistre e tutte
le debutate della camera
ma state a tente bene
perche voi facete e tutte
le vostre conpagne aleate
facete fare il macello
umano senza nessuna
pena per prentere le
sasse su monte s. michele
per fare la dota al tue
figlie [2] ma perche non
cerporte a tua figlia
Iolanta e pure mafalda
colla fregna inaria
per farece passare tutte
soldate austrace e
tutte le truppe
delle inperatore dell
austra perche cosi presto
se prente la citta
di trieste ma senpere
spero colla bella fregna
di Iolanta ma io credo
che la tua pelle non
retarda troppo che farai
la morte di tuo patre
io te saluto e mearente
crante vergogna a di
carme che sono italiano
a giudicarmme adire che
io a partengo in questa
misera inazione che
tu sarai il primo
lazzarone delle italia ||

al mano Di sua Maesta R, Di Italia
Roma


Missiva autografa.

(Mistretta 18.11.16 - Roma 20.11.16) allegati: Pref. di Messina 8 febbraio 1917