14. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], ante 2 marzo 1916

Soi Maista
R di Tulia
[1] da cui Militari
delli frunte zana di guerra
Amo constroitto il fatto
dilla natora dilla guerra
li Suldatte di piamonte
evenitto no combatono per
Amore dilla patria li sba
glie che fano li grarovate
efano Masacrari li troppe
sano Teneti e campetana
permalo comando sefano
gravi perditte [2] oggi divemo
pezari che sono corpe di palle
e non lotta poleteca chese fa
colla Carta divemo
ediveno stari A tetti dello
comanto miletare linostre
sompraiorra gualle
sia linostre perdite
lanostra vettoria cui
Secoro solarcieza
Taliana non veni A beroto
lanostra Artegliaria
cui il spechio oro ppeio
oggi non Altro
Soi Maista Sedire q.
collo comanto miletare
per Arcone grarovati
luriverisco
G M. ||

Soi Maista R. di talia
zana di guerra


Missiva autografa.

(Caltagirone (Catania) 2.3.16 - Roma 4.3.16) allegati: Min. Int. aprile 1916