13. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], ante 1 marzo 1916

[1] Lettera di Pace
Maesta noi tutti quandi cittadi
ni di Italia preghiamo la ills
Signoria Vostra che si prendera
di cuore questa nostra prighiera
di smovervi il cuore di pietà
e di patria che siamo di un
punto tutti quandi sensa cibi
privi dei mensi e di ogni cuosa
che no potemmo comprare più niendi
[2] perche questa querra oropea no
la fate cessare che abbiamo tandi
uomini per terra e ancora no
siete convindo di fare la pace
che considerete che abbiate a vostro
potere tandi padre di famiglia
e tandi figliole cogniti e nipoti
tutti a vostra disposizione.
[3] Dunque ora e soficiendi il sanque
per terra e insoportabili servire
querra, dovete fare la pace e pace
vogliamo o altrimendi faremo
sciopero contro li Italia
che vogliamo la pace e voi padre di
Italia considerete la morti di Vostro
padre e così farete morire ai nostri
patriotti termino di fare la "pace" ||

Al Signoria Ill. Sua Vittorio Emanuele Re Di Italia
Roma
per dove si trova


Missiva autografa.

(Roccamena (Palermo) 1.3.16 - Roma 4.3.16) allegati: Min. Real Casa 17 marzo 1916