4. [Anonimo] a Sonnino, Giorgio Sidney

[s.l.], ante 21 maggio 1917

[1] Pare che sia giunta l'ora che la
attuale carneficina, voluta a forza
e con soddisfazione da Lei, abbia un
termine, a meno che non voglia
avere la soddisfazione distruggere
completamente l'umanità, sia col
flagello, sia con la fame, sia
con l'inasprimento delle tasse che
le sta facendo gravare sulla povera
gente
.
Nel primo caso sta facendo proprio
la figura di Nerone che dopo fatto
incendiare Roma, metteva dei sbirri
intorno la città per non far uscire
il popolo e farlo così bruciare e lui
se la gustava sopra di un colle,
[2] Ma nerone era più umano di te
faccia brutta da ebreo perché mentre
questi dopo il fagello donava al
popolo pane e lavoro, tu lo inasprisci
di tasse.
La famosa tassa progressiva
che sempre hai opinato quando
non eri ministro, ed ora che hai
la facoltà di farlo dici che per
una tassa simile ci vuole del
tempo a studiarla e ciò perché
colpisce anche te. So che mi sento
della materia su questo riguardo
ti dico che è più facile mettere
la tassa globale che un'addizionale
su una ricchezza mobile. [3] Basta solo
un aiutante del nuovo Catasto
per compilartela in pochi giorni,
ma siccome la tua faccia da
ebreo non risente e siccome non tie
ni più alla tua testa, perché ram
mollita ed à gia fatto il suo tempo,
così te ne infischi di tutta l'umani
tà. Cosa mi rappresenti tu al mi
nistero? perché non tene vai in bonis
prima che non ti mandino un
pezzo alla volta? Speri forse a
qualche momento o ad essere
nominato nella storia? Povero
gonzo.
[4] Se ancora ti è rimasta un poco
di autorità pensa a finire questa
maledetta carneficina voluta da te,
togli queste tasse che colpiscono
la povera gente, invece di continuare
ad inasprirle come stai facendo.
Vedi che coloro che parlano sono
Calabresi che hanno la testa dura
più della tua faccia tosta da
ebreo e se una legge fiscale ti
da tanta facoltà potrebbe anche
mutarsi come si fece in Russia
e far la fine di Protopopof.
Moviti a compassione e cerca
di finirla se non vuoi esser
finito. Il rimorso ti verrà non
credere, e quando vedrai gli spettri
dei padri di famiglia che ti soffocheranno
o allora sì che ne sarai pentito.
Vecchio birbante imbecillito. ||

Siden Sonnino Ministro dell'Interno
Roma


Missiva autografa.

(Catanzaro Mar-Reggio Cal. 21.5.17) allegati: Min. Int. 31 maggio 1917; Pref. di Catanzaro 9 luglio 1917