8. [Anonimo] a Orlando, Vittorio Emanuele

[s.l.], ante 1 luglio 1917

Eccellenza. [1] Con tutta la censura
qui le notizie dal fronte arrivano lo
stesso. Si sa che due Regg.ti 149 e
150 si sono dati prigionieri, e che
l'ordine del giorno Cadorna al
riguardo non ha avuto alcun effetto,
perché tra breve si daranno prigio
nieri altri Regg.ti. Si sa che la
quota 208 e tutte le posizioni ulti
mamente conquistate a Castagnevizza
sono state subito rilasciate; sicché l'ef
fetto dell'ultima sanguinosa avanzata
si riduce a zero. É ferma convinzione di
tutti i soldati che a Trieste non ci
si arriverà giammai: [2] tutti quelli che
vengono dal fronte sostengono che sono
posizioni imprendibili o insostenibili.
Si vocifera che la rivoluzione scoppierà
non all'interno - che pure è minac
ciato da migliaia e migliaia di
disertori - ma al fronte, dove i soldati
fanno chiaramente intendere ai loro
superiori che non avanzeranno più di
un passo, e che il giorno in cui
venisse di bel nuovo a Cadorna il tic
chio di avanzare, succederà nelle no
stre trincee un vero finimondo.
[3] I soldati sanno che la Russia non
combatte e non combatterà più; e non
si lasceranno più ingannare che oc
corrano pochi altri sforzi per arriva
re alla pace. I soldati e la nazione
vogliono la pace, perché vincere è
impossibile: sono oramai tre cam
pagne sanguinose, e nulla si è com
binato. La stessa "Tribuna" nel famoso
articolo "verso la resistenza", sosteneva che
si può sperare la vittoria solo dall'esau
rimento del nemico. [4] Ma le narrazioni
del prigioniero Sartorio informano
come sono floride le condizioni del
nemico. E allora a che combattere?
Ma davvero si vuole distruggere
una nazione, senza alcuna suprema
necessità? Si aspetta la rivoluzione?
Ma verrà, se non si rimedia e
subito: e la Corona sarà la prima
a saltare in aria.
Ella che è l'unico uomo di buon
senso nel Ministero, sappia salvare
la nazione. ||

A Sua Ecc.enza Vittorio Emanuele Orlando
Ministro dell'interno
Roma


Missiva autografa.

(Lucera (Foggia) 1.7.17 - Roma 2.7.17) allegati: Min. Int. 7 luglio 1917; Pref. di Capitanata 9 agosto 1917