47. [Anonimo] a Orlando, Vittorio Emanuele

[s.l.], ante 22 settembre 1918

Eccellentissimo!
[1] Vostra Signoria come amministra la legge!
che ci avete le patate in testa! sei un imbecille
assieme ai tuoi colleghi come? avete chiamato questa
ultima leva ragazzi di minore età di quella che
doveva essere le madri di famiglia che attendevano
un poco di sussidio dai loro figli e voi ve l'avete
preso in 24 ore l'avete imbarcato e ve l'avete preso
e li avete distribuite per ciaschedun riggimento.-!
[2] Più avete incoraggiato quelli del Reale Cantiere, e
stabilmenti privati, oltre di averli salvati dal
pericolo di morte, quando debbono riprendere il lavoro
e debbono lucrare la giornata cottimo, e straordinario,
o che tutti questi tali vengono al servizio militare,
o quelli che sono in servizio militare, si lasciano in li
bertà come quelli.-
[3] Si raccomanda dunque o Eccellentissimo Ministro di
occuparvi di tutto questo se no, ne viene pei paesi e
villaggi si griderà "Abbasso il Ministero!
perché siete imbecille e dei ladri, e da tanto voi
e vostri colleghi non sapete amministrare le
leggi- Eccellenza!
I capo squadri dei cantieri anno preso la manica
dalle famiglie di questi giovinotti, essendo più ladri
di voi ||

A Sua Eccellenza
Presidente dei Ministri
Roma


Missiva autografa.

(Castellamare Stabia 22.9.18) allegati: Min. Int. 28 settembre 1918; Pref. di Napoli 8 novembre 1918