46. [Anonimo] a Orlando, Vittorio Emanuele

[s.l.], ante 31 dicembre 1917

Carceri di Napoli
[1] Voi, Eccellenza delle Ec
cellenze fra i nulla Eccellenti
del porco e sozzo e lurido gover
no Italiano al quale nulla
si può affidare, non sapete con
durre a riva la barracca
del Paese- I vostri provve
dimenti, tutto quello che
strombazzate ai quattro
venti sono l'inganno e la
mala fede, turlupinando
così una intera massa
di gonzi che fanno parte
della Cara Patria!! I mi
nistri si succedono ai mi
nistri, tutti vantate di vo
lere e sapere fare un qual
che cosa, ma nessuno di voi
talpe fa niente e mandate
a rovina i popoli- Avete
fatto entrare il nemico
in casa nostra, e più entre
rà!! [2] I generali hanno tra
dito, gli ufficiali si sono
venduti ed i soldati si fan
no fare prigionieri.
Voi, Orlando furioso, o meno
furioso che siete con quel
l'altro sacco di segatu
ra che è Sacchi vostro
collega fate firmare de
creti insulsi e senza
nesso alcuno. Vi molti
plicate in ciò che più vi
torna agevole, sfruttate
il popolo in tutti i suoi
lati, ed aconti fatti vi
trovate sempre con le
mani e col grugno nel
lo sterco. [3] Buttate fumo
negli occhi ai compiacen
ti, fate gli interessi degli
ingordi speculatori e
dei grossisti, avete affa
mato una nazione, ci ave
te oberati di tasse e di
balzelli, le famiglie no
stre non hanno che mangia
re, né hanno che portarci
a noi nelle Carceri, e voi
gavazzate nel bene coi
vostri accòliti, e gli
altri soffrono. Siamo oltre
10mila detenuti che voglia
mo uscire per combattere
e voi vi vergognate di ri
correre ad una amnistia
generale di 3 anni! [4] Ma
non avete rossore che
i generali hanno tradi
to e la insipienza di
qualche pezzo grosso
ha dato mala prova di
fedeltà e di acume?
Fatevi animo, cial
troni ed infigardi! che
aspettate che in tutta I
talia succedano ammuti
namenti nei Carceri?
oppure dobbiamo fare
voti per l'entrata ge
nerale degli Austro-te
deschi e venire liberati
e prendere le armi con
tro di voi? Ci tornerebbe
più conto e più comodo.
Badate che i detenuti tutti
sono in fermento- Pensateci.
Alcuni detenuti-
per tutti ||

A Sua Eccel‹llenza›
l'onorevole Vittorio Emanuele Orlando
Ministro dell'Interno e Presidente dei Ministri
Roma


Missiva autografa.

(Napoli 31.12.17 - Roma 2.1.18) allegati: Min. Int. 5 marzo 1918; Pref. di Napoli 23 marzo 1918