33. [Anonimo] a Regina Elena di Savoia

[s.l.], ante 30 maggio 1916

A S.M. la Regina
[1] ╔ doloroso per gli Italiani vedere indietreggiare
il loro esercito di fronte alla inaspettata risolutez
za delle eterogenee orde austriache!
No! non si dovrebbe indietreggiare, non si do
vrebbe nulla perdere e nulla cedere, neppure un pal
mo di terreno, conquistato con tanti sagrifizii!
[2] Vergogna per i nostri comandanti che non hanno sa
puto fortificare solidamente le posizioni avanza
te per conservarle, senza sagrifizii, al momento
dell'offensiva delle nefande e disperate orde del
non diversamente policromo impero!
[3] ╔ doloroso, in altri termini, vedersi vince
re da un corpo esangue: il morto vince il
vivo!
I Persano di mare; i Barattieri di
terra sopravvivono ancora: per questi, pi¨ che
per altri, urge la fucilazione, e non il comodo col
locamento a riposo con una beata pensione!
Abbasso l'Austria!
Viva sempre l'Italia! ||

A Sua MaestÓ la Regina
Roma


Missiva autografa.

(Napoli 30.5.16 - Roma 31.5.16) allegati: Min. Real Casa 8 giugno 1916