32. [Anonimo] a Orlando, Vittorio Emanuele

[s.l.], 11 maggio 1916

Eccellenza!
[1] Al Sire vicchiacco e traditore della alleanza
trentennale presenterete il risentimen
to del popolo che freme d'ira e di
livore!
Sire!
Oramai è un anno che voi tradiste il vos
tro popolo col dirgli che marciava contro gli
Austriaci stanchi ed affamati! prometteste lui
Trieste e Treto, e il 12 Giugno 1915 il
"Giornale d'Italia" a questo popolo affama
to e deriso da voi, dava l'annunzio che si era
a 31 km. da Trieste. da quella Trieste che a
dispetto della massoneria, alla cui testa stanno
i luridi e traditori vostri ministri e voi, mai e poi
mai sarà sgovernata da voi e dalla vostra infa
me dinastia che dal 1860 in poi ha ammiseri
ta l'Italia e il reame delle due Sicilie in parti
colar modo!
Indietro dunque, indietro vi diciamo! [2] Un anno
è passato senza nulla conchiudere! i morti non si
contano! i feriti, gli storpi, i mutilati sono a mi
gliaia, il popolo da voi deriso freme! ricordatevi
di vostro padre! vostro padre pagò con le revol
verate di Bresci le condanne elargite dai
tribunali Militari del 1898; voi, responsabile dei
massacri odierni pagherete, con una pugnalata, la
firma apposta al decreto di mobilitazzione generale!
Il popolo è in rivolta! tace perché si sfama dei pochi
soldi che ha di sussidio, ma freme e medita vendetta!
Voi non vincerete mai l'Austria, la quale
lotta per una causa santa e giusta! Voi
invadeste i suoi territori, essa si difende!
sappiate che la leggittima difesa è san
cita da tutti i codici del mondo!…
[3] A Venezia il popolo è in fermento, nelle
Romagne il popolo tumultua! il popolo
invoca i suoi cari! le madri vi chie
dono i figli, le spose i consorti, le
sorelle i fratelli! indietro quindi, smettete
la inutile carneficina! il popolo è stanco,
fra non molto a Napoli scoppierà la
sommossa! vedrete incendi, saccheggi e
devastazioni! smettetela quindi! già trop
po vi siete inebriato di sangue! siete
il più crudele dei ré! Vigliacco, basta!
[4] Dov'è l'esercito permanente! É
distrutto! ora volete vincere l'Austria
con i riformati e le 3e categorie
che mai hanno visto un fucile! Buf
fone! non vincerete mai!
Un ultimo ricordo! 1793!…
Viva l'Austria! viva la reli
gione del dio vero! Abbasso la
casa Savoia! I Savoia vadano
via dall'Italia.
Il partito Borbonico napo
letano!
11 Maggio 1916- ||

A S. Eccellenza Ministro dell'Interno
Roma


Missiva autografa.

(Napoli 10.5.16) allegati: Pref. di Napoli 28 giugno 1916