30. [Anonimo] a Regina Elena di Savoia

[s.l.], ante 6 maggio 1916

A Sua Maestà la Regina
Elena.
[1] Tutte le madri, sorelle,
moglie e figli, pregano
sua Altezza dar pace e fine
a questa Guerra di sangue
dei nostri cari figli.
Lei è madre di figli è
conosce quanto son cari
i figli. E perché debbono
morire senza aver fatto
nessun reato? come tanti
animali, senza Sagramenti,
senza un aiuto, senza un
conforto. [2] Ho quando è
dolorosa quella morte
senza far male a nessuno,
londano dai loro piu
cari, londano anche dal
Signore che li ha creati
con tanto amore, debbono
restare vittime sul terreno
e col dolore al cuore.
Verrà un giorno che il
sangue di quei poveri
morti grida vendetta
al Trono di Dio e si
deve pagare il fiero dei
loro dolori e della morte
atroce che fanno.
[3] Chi è stato il primo a
chiedere Guerra Iddio
lo deve fulminare. hanno
tolto la pace nelle nostre
povere case, hanno tolto
quel pezzo di pane che
noi avevamo, siamo
rimasti digiune, dispe
rate, addolorate da non
poter neanche parlare
ci hanno portate la morte
nelle nostre case.
Perciò se lei può da fine
a tanto stragio ferma la
Guerra di sangue, che Iddio
da la pace nella sua casa.
e la s. benedizione. ||

A Sua Maestà La Regina Elena
per dove si trova
Roma


Missiva autografa.

(Avellino 6.5.16 - 7.5.16) allegati: Min. Real Casa 17 maggio 1916