27. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], 19 aprile 1916

Maestà,
[1] Per Gesù Appassionato e per
i dolori dello nostra cara Madre
Maria SS.ma, ci tolga il
pone nero che ci sta A
breviando la vita, per catarri
intestinali, per castriti ci
per febbri viscerali, e dispep
sia, nonché sfoghi di pel
le- Ci diminuisca i prez
zi dei generi alimentari,
perché i nostri guadagni
non corrispondenti a tale
aumento, soffriamo la fame
permetta aperte le farma
cie la domenica, poiché
l'ammalato lontano delle far
macie di guardia, non
deperisca, avendo bisogno
di subitaneo aiuto e faccia
analizzare i medicinali,
non ché non fare au
mentare il prezzo di essi
[2] Ello è nostro concittatino
e per amore di ciò non
ci lasci in questa in qui
sizione, specie per tanto
sangue che hanno spar
so
i nostri cari fratelli, i
nostri figli, i nostri cari
mariti, per amor della
Patria, non ché per amore
di Sua Maestà.
Noi speriamo che perori
la nostra causa, mentre
l'auguriamo felicissima
la S. Pasqua, assieme ai
Suoi Cari, con pace
benedizioni di Dio e grazia
che desidera.
Con mille ringreziamen
ti, baciamo la Mano al
la M.V. alle buone
Regine ed ai Principini
suoi cari figliuoli
Servi
cittadini
Napolitani
19
4
916 ||

A Sua Maestà Il Re d'Italia Vittorio Emanuele III
Fronte o dove si trova
SPM


Missiva autografa.

(Napoli 20.4.16 - Posta Militare 23.4.16) allegati: Min. Real Casa 23 aprile 1916