26. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], ante 10 aprile 1916

Maestà
[1] Salandra e Sonnino con la
Massoneria sono gli assassini
della gioventù Italiana. V. Mae
stà, padre amoroso, può donare
alle nostre famiglie la pace??
Siamo stanchi, la miseria
ci opprime!!! e il Sangue dei
nostri figli, versato per volontà
della massoneria grida vendetta
e vendetta sarà fatta!! si va
banchettando di qua e di là dai
nostri governanti- e i poveri figli
nostri restano assassinati sui monti
dal piombo nemico!! [2] Vergogna!!
Ci pensi V.M. e ci ridoni la pace
per vedere il vostro popolo calmo
e che vi adora… ma se si
seguita di questo passo…
Maestà… ci penseremo
noi… Da Salandra e Sonnino
non ci aspettiamo la pace perché
aspettano il tempo per riparare
al grave errore commesso!!!
Solo la Maestà Vostra,
cuore magnanimo di
padre- può vagliare le nostre
giuste lagnanze… Speriamo
la pace… prossima, per bene
di tutto il popolo!!! ||

A. S. Maestà Vittorio Emanuele III Re d'Italia
Zona di Guerre


Missiva autografa.

(Montesarchio (Benevento) 10.4.16 - Posta Militare 13.4.16) allegati: Pref. di Benevento 22 maggio 1916