16. [Anonimo] a Regina Elena di Savoia

Villano(), 3 gennaio 1916

Maestà
[1] Pei figli vostri, pei più
cari affetti del vostro ani
mo pietà di tanti valo
rosi che s'involano! Pietà
di tanti disagi, di tan
te lagrime di tanta mi
seria! Non è viltà chie
dere quel che da tutte
le persone rette si desidera
e non si ha il corag
gio di dire: pace od
almeno un po di sosta,
Ma come non v'è
rimedio per mettere ar
gine a questo incendio
che distrugge la parte
più civile del mondo
una che ora è accecata
[2] Oh voi, da vicino non sen
tite, i gridi strazianti
di tante madri! Non
vedete la miseria eccessiva
in tante famiglie prive
del loro capo e tante altre
cose orrende. Ma Voi
siete madre del vostro
popolo, chiedete al Re
ai Ministri pietà pei
vostri figli! Non è vil
tà fare un bene a tanti
miseri! [3] Pietà per essi
o mia adorata Regina
è questa la preghiera
di una povera disgra
ziata alla quale la
tisi forse non darà
che pochi altri giorni
di vita! Fate che
muoia contenta e dal
Signore in un mondo
tanto differente da
questo pregherò la Vergine
il Signore perché renda
felice la cara la pie
tosa nostra madre
la Regina Elena
Villano
3 Genn 1916 ||

A S. Maestà la Regina Elena
Roma


Missiva autografa.

(Benevento 20.1.16 - Roma 20.1.16) allegati: Min. Real Casa 29 gennaio 1916