1. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], ante 26 maggio 1914

A Sua Maesta e tutti i Ministeri
del gran fesso Regno D'Italia
Roma
[1] L'Italia centrale e Meridionala
dimenticata da tutte fetienti
siete tutti ladri incominciando
dai deputati Ministeri e sua
Maesta- A Sugare il Sangue
della popolazione D'Italica!
Ladri: Ladri del governo
e fesso Ditalia
Ma voi non sapete
che LItalio Centrale Meridionale
si mette in Repubblica dei vostri
maltrattamenti feteinti Schifosi
Ladri
[2] Si vergognino
speriamo Iddio che succedesce
altra guerra Namma fa
Muri e scuorno che L'Italia meridionale
si difese di piu e tu fetende
di governo pensi solo
per L'Italia settentrionale?
perche?
Speriamo
Iddio
che succede guerro
ammazzeremo Noi
ai soldati settentrionali
Ti saluto
e ti voglio bene che non
appena ti vedo t'aggia
ammazza ||

Sua Maesta Vittorio Emanuele III
Roma


Missiva autografa.

(S. Martino Valle Candina (Avellino) 26.5.14 - Roma 28.5.14) allegati: Min. Real Casa 4 giugno 1914; Min. Int. 7 giugno 1914; Pref. di Avellino 15 luglio 1914