4. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

[s.l.], ante 13 ottobre 1915

Salandra [1] l'atto fatto
da Luppelli è da
disonesto-
ordinò d'annullare
tutte le commissioni
a quelli che tardarono
a consegnare-
io tardai di nemmeno
due giorni- perché prima
dava la multa?
se persiste l'annullamento
sarò rovinato- un mio
figlio morì la sul monte
nero- le mie finanze
saranno rovinate causa
la guerra-
[2] vi giuro e vi
prevengo che appena
sapessi la conferma
dell'annullamento
verrò a roma con
una brovving e voi
pagherete colla
vita-
mi conoscérete
poi quando sarà
tardi-
anche le altre
nazioni- alleate-
o non- non potranno
che dare ragione.
perché è un atto
che non può stare-
siete avvisato-
tutti i fornitori
italiani radunati
ieri così deci sero
sorteggiando me a
vendicarl se sara
necessario- come mio
figlio vendicò la
patria ||

Onorevole sua Maestà
Re Vittorio Emanuele Re D'Italia
Zona Guerra


Missiva autografa.

(Torino 13. 10. 15 - Posta Militare 15. 10. 15) allegati: Min. Real Casa 26 ottobre 1915; Min. Int. 4 novembre 1915; Pref. di Torino 6dicembre 1915

testo in stampatello