27. [Anonimo] a Orlando,Vittorio Emanuele

[s.l.], ante 6 marzo 1918

Onorevole Orlando
[1] Ho udito da diverse
persone e soldati e
autorità che presto il
nemico va a Torino
o se no a Milano
sicuro; dunque lo avver
to di concludere la pa
ce al più presto possibi
le nel mentre che si
possono ancora salvare
che ne soldati e nemmeno
superiori che abbiano vo
glia di resistere sono tutti
stuffi di questa trivola
rimettiamo tutti le
armi dopo tre anni
di sacrifici vedere così
[2] bisogna prendere Ca
dorna e Sonnino
e Comp. tignerli entro
del petrolio e poi bruciar
li sono loro i capi del
tradimento e hanno preso
ovunque miliardi e ora
e la concludono bene
e se nò l'Italia crolla
d'avvero non è una fa
cenda ma una verità
che se dico bisogna sentire
le critiche che la fanno
è tutto un mormoglio
e loro non fanno più
nulla sono tutti senza
coraggio: guardate di fa
re presto che se aspettate
non arriverete più a
tempo. fate. fate fate ||

All'Onorevole Orlando
e per presidente dello stato
Roma


Missiva autografa.

(Chivasso (Torino) 6.3.18) allegati: Min. Int.. 13 marzo 1918; Pref. di Torino 3 aprile 1918