20. Nislio, Italo a Orlando, Vittorio Emanuele

[s.l.], ante 11 dicembre 17

Eccellenza[1] Tanto per solenne avviso e pel
bene di tutta la nazione informo
Vostra Eccellenza che tutta la popo
lazione ne ha i coglioni pieni
della guerra e delle privazioni che
le tocca forzatamente fare e li fa
e li sopporta tuttora con pazienza
colla ferma speranza di ottenere
con ciò quanto prima, una pace
vittoriosa ed onorata, ma con l'idea
anche di essere ben guidati ed equa
mente trattati tanto dal lato mo
rale come materiale e richiede da
Sua Eccellenza quanto qui sotto
descritto:
[2] 1) Guai a voi se avete il
coraggio di mandare bambini lattanti del 99, che ancora tengono il bavero
della balia sotto il mento, in trincea od in 1a linea a farsi ammazzare come capret
ti al macello pensando che essi, stante le loro giovani età, non hanno ancora la
forza fisica ed intellettuale da sopportare tali fatiche edi resistere riguardo
al morale ad una vita di sacrifizi quali richiede la guerra, perciò pensateci
bene prima, altrimenti se voi non ascolterete il mio consiglio, vi troverete,
fra poco …; [3] di fronte ad un'improvvisa e critica situazione ed averne tutta
la popolazione del regno sollevata in una sommossa o guerra civile, edi
vedersi aprire sulla linea del fuoco nostro fronte una breccia ben più
grave che non quella di Colmino edi lasciar libero scampo al nemico
di invadere comodamente quanta parte le piaccia del nostro stato e
dettarci una dura pace imposta. Date mano agli imboscati fra i qua
li si trovano tanti formi uomin sul fior della loro forza e conducono una
vita da signori, scialaquando i lauti guadagni, e mentre i vecchi e i
padri di famiglia si battono per loro e muoiono. [4] Fate un po' di giusti
zia che è ora. I francesi, per esempio, che hanno già una anno più di noi
di guerra, non hanno sotto le armi i lattanti del 99 come l'Italia,
che ha il coraggio di averli già quasi tutti in prima linea e molti
già uccisi, e perciò pensateci bene
prima di commettere questo grave errore
che potrete ben presto trovarvi
pentiti e vedrete quello che capiterà.
"Uomo avvisato mezzo salvato."
all'avviso di Colmino, non ci ave
te dato ascolto ed avete visto quello
che è capitato, provate a non
dar ascolto a questo secondo avviso
e poi vedrete il risultato più
terribile del primo.Italo Nislio.
É tempo di finirla
||

All'Onorevole Orlando presidente dei Ministri
Roma


Missiva autografa.

Data del timbro postale.(Torino 11.12.17 - Roma 12.11.17) allegati: Min. Int.. 22 dicembre 1917; Pref. di Torino 2 gennaio 1918