14. [Anonimo] a Regina Elena di Savoia

[s.l.], ante 26 agosto 1917

[1] Quanti ingiustisie che bisogna
vedere in questo mondo li Uficiali
no anno una paga enorme e ii poveri
solda li fanno morire di fame non
mettono la vitta e gualmente?
I poveri soldati li fanno morire di fame
e ii Comandanti si fano ii miglione
questi sono ii veri traditori della patria
chome devono fare soportare le fatige che
sono morti di fame?
[2] quanta Canaglia ce aquesto mondo
nel Itaglia cene piu che nellialtri paesi
dovrebbero Uciderli Tutti questa Canaglio
che gridano evviva la guerra sopra
lespalle dei poveri soldati
se il re non metera fina aqueto flagello
sela da veder brutta li faremo alei ela
sua famiglia chome lifafare lei alialtri
non li vogliamo ucidire mali vagliamo
mutilare vogliamo che provate anche voi
il piacere che fa, Canaglia, briganti,
[3] Non vi vergognate di far flagelare
tutto il monda per unpo di tereno,
ditemi un po li daresti ii votri figli
per Trento e Triesto sonsicura che mi
dicesti di no ebbene noi iinostri liabiamo
chari quanto voi non cene dovrebbe essere piu
di questa Canaglia che fanno flagelare il mond
io scrivoda lontano ma mitrovo piu vicino che quelche
chredi e vediamo se non finisce quelche sucedera
siamo in tesi ||

S.A.R La Regina Elena
Sant Anna di Valdieri
Roma


Missiva autografa.

(Ivrea (Torino) 26.8.17 - S. Anna di Valdieri 29.8.17) allegati: Min. Int.. 9 ottobre 1917; Pref. di Torino 5 novembre 1917