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13. [Anonimo] a Vittorio Emanuele III di Savoia, re d'Italia

Vercelli (VL), 4 1917

Vercelli 4 Agosto 1917
Egregio Signore
[1] Le scrivo questa parlando proprio
con rabbia ma se non mi va via
questa rabbia povero Vittorio le
andara molto male. Le voglio dire
che questa guerra e tempo che finisca
se non finise le va male lei non
ma i poveri contadini lavorano
la terra e sono quelli che manten
gono i viveri per tutti i signori
e sono i piu mal visti da tutti
perche non sono tanto istruiti ma
se non ci fosse i contadini nemeno
lei non puo mangiare e perche
che non li rispetta come gli altri?
[2] che li manda tutti al fronte e li fa
mazzare e non li da nemeno la
licenza agricola stia pur sicuro
la faccia leggere alla camera e i
deputati faranno la pace
che poveri contadini li fa della
fame e li aumenta le tasse come
anno da fare le prende i figli io
se fosse Re come e lei i contadini
in tempo di guerra li lasio tutti
a casa per lavorare. [3] Le voglio dire
che fa male a fare andare il novanta
nove al fronte cosi presto io che
scrivo questa lettera sono del 99
e siamo tre Regimenti daccordo
andiamo al fronte che non abbiamo
ancora 19 anni ma non restiamo
tutti morti quello che vanza lo
amazza subito quando viene
a casa se di questanno finise
non lo ucidiamo ma se non finise
questanno lei va alla morte
sicuro perche nemeno Laustria
… non li a ancora di 17 anni
[4] noi non importa da essere
morti al fronte ma basta che
lei sia amazato perche ora
tempo di finirla se non finise
almeno quelli che non sono ottan
ta centimetri di turace non li
deve far andare al fronte perche
quelli li non anno forza e van
no solo al fronte per farsi amaz
zare quelli del 99 non vanno man
dati al fronte per nesun motivo
e lei li fa andare andiamo
volentieri ma lei sicuro che
presto va alla morte se non fa
finire questa guerra o almeno
congedare i contadini inabili che
non sono 80 centimetri di turace
[5] Basta si vedra se lei vole la
fa finire altrimenti li daremo
la morte il 99 va mandato
a casa e anche tutti i vecche
Si vedra
se la fa finire
li va bene
altrimenti la
morte Sicuro
mi firmo suo soldato
del 99 Vogliamo la pace
altrimenti la morte al Re ||

Alla Sua Maesta Vitorio Emanuele III Re Ditaglia
Casa Reale
Roma

||

Missiva autografa.

(Vercelli 6.8.17) allegati: Min. Int.. 11 settembre 1917