Carteggio Antonio Porta - Niva Lorenzini
(1977-1989)

Porta, Antonio

Antonio Porta (pseudonimo di Leo Paolazzi) è nato a Vicenza il 9 novembre 1935 ed è vissuto a Milano. Poeta e narratore, dopo aver contribuito, insieme con Elio Pagliarani, Edoardo Sanguineti, Alfredo Giuliani e Nanni Balestrini, all'antologia di poesia sperimentale I Novissimi (1961), ha preso parte alle riunioni del Gruppo 63. Redattore delle riviste «il Verri», «Malebolge» e «Alfabeta», è stato tra i fondatori di «Quindici», «Tabula», «La Gola».

Ha lavorato presso le case editrici Rusconi e Paolazzi s.p.a., Bompiani, Sonzogno, Etas libri e Feltrinelli.

Con introduzione e note critiche ha curato la fondamentale antologia Poesia degli anni Settanta, edita da Feltrinelli nel 1979; dal 1981 si è dedicato soprattutto alla scrittura, non rinunciando tuttavia ad offrire il proprio contributo culturale alle Cooperative "Intrapresa" e "Alfabeta", nel cui ambito ha partecipato all'organizzazione di importanti convegni (Il senso della letteratura, Palermo, novembre 1984; Stabat Nuda Aestas. D'Annunzio e la poesia di oggi, Viareggio, ottobre 1985; Ricercatori & CO, Viareggio, febbraio 1987; manifestazioni di Milanopoesia, 1984, 1985, 1987 e 1988).

È stato professore a contratto presso le Università di Chieti (1982 e 1983), Yale (1983), Pavia (1984), Roma (1985) e Bologna (1988); dal 1987 ha tenuto corsi di scrittura poetica.

Critico letterario del «Giorno» e del «Corriere della Sera», di «Panorama» e de «L'Unità», ha collaborato a «Sette» e a «L'Europeo», nonché a Dentro la notizia (Retequattro) come consulente ed opinionista; nel biennio 1987-88, è stato autore e conduttore su Radiodue del settimanale Settantaminuti, curando inoltre la presentazione del settimanale Prima di cena, tra speranza nostalgia, sempre in onda su Radiodue.

Autore di testi sperimentali di narrativa (Partita, 1967; Il re del magazzino, 1978; Se fosse tutto un tradimento, 1981), teatro (La presa di potere di Ivan lo sciocco, 1974; Fuochi incrociati, 1982; Pigmei, piccoli giganti d'Africa, 1985; La stangata persiana, 1985; La festa del cavallo, 1986) e poesia (La palpebra rovesciata, 1960; I rapporti, 1966; Cara, 1969; Metropolis, 1971; Week-end, 1974; Passi passaggi, 1980; L'aria della fine, 1982; Invasioni, 1984; Il giardiniere contro il becchino, 1988), nelle sue opere, ora ironiche ora tese ad una allucinata oggettività, si è proposto uno scardinamento del linguaggio e della metrica della tradizione, di cui però le ultime prove (il postumo Yellow, ad esempio) indicano un tendenziale recupero.

È morto a Roma il 12 aprile 1989.

I suoi scritti teorici sulla pubblicità - usciti per «Target», «Comunicare» e «Strategia» - sono stati da poco raccolti ne Lo specchio della seduzione. L'arte della pubblicità (Milano, Lupetti, 2003); è invece in preparazione presso Garzanti la pubblicazione a cura di Niva Lorenzini di Tutte le poesie.

Lorenzini, Niva

Professore ordinario di Letteratura Italiana Contemporanea presso il Dipartimento di Italianistica dell'Università di Bologna, ha tenuto lezioni e conferenze in Università statunitensi, presso il Trinity College di Dublin, Londra, Glasgow, Paris III, Pécs (Ungheria), Bruxelles e Dubrovnik. Socio fondatore del Centro di Poesia Contemporanea dell'Università di Bologna, è nella redazione di numerose riviste, tra cui «il Verri» e «Poetiche».

Interessata alle strutture del linguaggio poetico del Novecento, ha pubblicato importanti monografie (Il laboratorio della poesia, 1978; Il segno del corpo, 1984; Il frammento infinito, 1988; Il presente della poesia (1960-1990), 1991; La poesia italiana del Novecento, 1999, nuova ed. 2005), nonché scelte antologiche come i due volumi di Poesia del Novecento italiano (2002) e Le parole esposte (2002).

Sono poi uscite per sua cura edizioni di D'Annunzio, nella collana dei "Meridiani" (Versi d'amore e di gloria, vol. I, 1982; Prose di romanzi, vol. II, 1989), di Salvatore Quasimodo (Lirici greci, 1985), di Sanguineti (Faust. Un travestimento, 2003; Commedia dell'Inferno. Un travestimento dantesco, 2005) e Rosselli (Sonno-Sleep, 2003). Di Antonio Porta ha curato Melusina: una ballata e un diario (1987), le Poesie (1956-1988) (1998), e Yellow (2002).

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