93. Z., Giacinto a (., don Attilio

Offenburg (Germania), 18 ottobre 1944

Al reverendisimo Don Atilio, [1] grasie che si ricorda di me, con il suo scrito, e di piu grasie, che si ricorda con le preghiere, e io pregherò per lei, e tutti i paesani, masima in questo mese di fioreto, [5] tuto il coredo lo perso, ma la corona che mi a regalato lei non lo persa, saluti suo parochiano Z.G.

Luogo di destinazione: Susegana (TV)
Missiva autografa. Milano (MI), Fondazione Memoria della Deportazione.
Lettera.