62. G., Ennio a G., Aldo

Czarne Czluchowski (Polonia) , 24 ottobre 1944

Babbo caro, [1] vorrei avere un monte di notizie sulla tua salute ed invece la posta mi fa attendere con ansia come sempre. [2] Ma tu per ora stai bene, non è vero? Sapessi quanto penso a te, a come ti sentirai solo anche in mezzo a per|sone care, ora che mammina non c'è più. Non potrebbe Giuliana sostitui|re, almeno un poco, le cure che ti tributava la mamma? [3] La mia salute è buona. Nessuna novità. Per Natale sentimi tanto vicino; sarà un Natale tanto brutto ma mamma sarà con noi. Baci a te, Tullio, Giuli, Ombretta Ennio

Luogo di destinazione: Milano (MI)
Missiva autografa. Milano (MI), Fondazione Memoria della Deportazione.
Cartolina.