60. L., Antonio a F., Maria

Ludwigsburg (Germania), 1 novembre 1944

Cara mamma [1] vengo con queste mie poche righe per farmi sapere ché io sto bene e cosi spero anche di voi, il mio pensiero e sempre rivolto a voi e non posso mai dimenticarvi, e spero ché le cose di casa vadano bene almeno chome mi dite, [2] mi scuserete se o tardato un poco scrivere con la storia ché siamo givili si credera ché la posta non funzionasse più, vi raccomando di prechare un po per me perche gredo chè si deve passare dei momenti tristi specialmente in questa epoca e fate sapere ai fratelli e sorelle ché sono fuori di casa ché io sto bene perché non posso scrivere a tutti ché ciò pocha carta. [3] o ricevuta la posta in data del 5-8-44 e sono molto contento, vi mando un modulo del pacco e mettete una maglia per l'inverno calze qualche camicia e un po di roba da mangiare. Io non mi rimane altro ché salutarvi tutti un bacio ai nipotini sono vostro figlio Antonio
Landoni

Luogo di destinazione: Gorla minore (VA)
Missiva autografa. Milano (MI), Fondazione Memoria della Deportazione.
Lettera.