58. G., Ennio a G., Aldo

Czarne Czluchowski (Polonia) , 24 ottobre 1944

Babbo caro, [1] sono in ansia terribile circa la salute tua e di mamma. La lettera di Giuli, che ieri ho ricevuta, mi diceva che tu hai superato felicemente l'atto operatorio e sei oramai in avanzata convalescenza. Come vorrei esservi vicino! Mamma come sta? [2] Tante tante cose vorrei dirvi ma il poco spazio me lo vieta. Il mio cuore, il mio animo con voi. [3] Io bene, sempre in campo di concentramento. [4] Ricevuto oggi pacco con pastrano ed altro con viveri inviati da Giuli in settembre. Scrivimi presto. Abbraccia mamma, Giuli, Ombretta, Tullio; a te baci ed auguri infiniti. Ennio

Luogo di destinazione: Bergamo (BG)
Missiva autografa. Milano (MI), Fondazione Memoria della Deportazione.
Lettera.