5. P., Federico a M., Giuseppina

Forbach (Francia), 13 dicembre 1943

Carissima Mamma.
[1] Dopo molto tempo ti scrivo due righe per farti sapere che io sto molto bene come spero pure al simile di te. e tutti. [2] Da circa un mese mi trovo al lavoro e anche i giorni passano abbastanza bene. [3] Mamma ti debbo avvertire di stare sempre calma e tranquilla e di non pensare che io ti assicuro che godo di una buona salute. [4] Le sorelle sono ancora a Milano come stanno. e che cosa fanno mi farai sapere qualche cosa. [5] Mi occorre uno specchietto e del sapone per barba e delle lamette marca rondinella e queste cose in|para comincia a prepararle che forse si possono spedire anche i pacchi. [6] Con me si trova uno di Bureglio e anche lui sta molto bene mi rincresce che ci siamo divisi con quello di Esio. [7] Spero che quesa mia ti giunga presto. Termino inviandoti tanti saluti e tanti baci uniti a tutti gli auguri di Buon Natale e miglior Principio. Tanti saluti e baci alle sorelle e fratello. Saluti a tutti i Zii un forte abbraccio tuo Affe.mo figlio Federico.

Sempre coraggio Ciao
Scrivi a questo inderizzo che sta dietro a lungo


Luogo di destinazione: Verbania (VB)
Missiva autografa. Milano (MI), Fondazione Memoria della Deportazione.
Lettera.

In "affe.mo", la sillaba finale soprascritta