40. B., Anacleto a B., Giovanni

Bocholt (Germania), 23 luglio 1944

li 23.7.44.
Carissimo fatello,
[1] Vengo queste mie poche parole fandoti presente della mia buona salute cos pure spero sempre che al|tre tanto sia di te tutta famiglia [2] Carissimo fratello Ti facio sapere che o ricevuto una cartolina il quale mi trovo molto contento che vi trovate tutti in buona salute spero sempre cos che quella la piu necessaria poi speriamo che vera fini|ta anche questa baraonda finche vera quel felice giorno di consolazione di vivere tutti assieme felici tranquilli[3] Carissimo fratello ossentito nella cartolina che mi a|vete spedito dei pachi spero di poterli ri|cevere che ne tanto di bisogno quando mi scriverai mi farai sapere come va la campagna altro mi posso lungare solo che mandarti i piu cari saluti saluti alla cugnata Maria papa mille baci alla nipotina Ernestina saluti al fratello Marco e cugnata Ma|ria baci ai nipoti saluti al fratelo Antonio cugnata Lui|gia baci ai nipoti Rino Ernesto Bruna tuo fratelo Anacleto

Luogo di destinazione: Sesto Calende (VA)
Missiva autografa. Milano (MI), Fondazione Memoria della Deportazione.
Lettera.