27. C., Adele a L., Mario

Cairate (VA), 16 maggio 1944

Caro Mario [1] vengo in risposta alla tua lettera del due di aprile, sempre che stiamo bene come pure mamma, il lavo|ro nei campi v'è però mamma ha già messo le patate e il gra|noturco, ora già si trova libera, già se ci fossi stato a casa tu era un'alra cosa, e la mucca non c'è la più perché aveva i dolori, anche la mia ha fatto così, e le abbiamo consegnato all'ammasso.
[2] Mario mamma ti ha spedito un pacco al g. 7, e uno un mese pri|ma, spero che li abbi come li altri, e scrivi pure quello che ti fà di bisogno, [3] Carlo e Giannino ancora dove ci sei tu, però scrivono poco, ma ho detto ai suoi alla prossi|ma li scriveranno mettendo i tuoi saluti. Per ora a te tanti cari saluti mamma e zii da Gallarate e i miei famiglia|ri sorella Giulia baci da Piera.

Luogo di destinazione: Schloß Holte-Stukenbrock (Germania)
Missiva autografa. Milano (MI), Fondazione Memoria della Deportazione.
Lettera.