23. M., Carlo a P. M., Irene

Drzewice bei Kostrzyn (Polonia), 29 aprile 1944

Carissima,
[1] salute ottima così come pure spero di te, famiglia e parenti tutti. [2] - Ricevetti in questo mese tre pacchi (così che complessivamente me ne sono pervenuti cinque) Tutti in ottimo stato. Grazie tante tante.
[3] Non comprendo come mai non si possano includere sigarette, mentre invece coloro che ricevono pacchi, senza passare tramite Croce Rossa, ne hanno sem|pre. [4] - Corrispondenza invece, ancora nulla. Ho qualche speranza però, saputo che ce n'è molta in arrivo. [5] - Continuo sempre in ufficio e me la passo abbastanza benino. [6] Ho però tantissima voglia di rivedervi. Speriamo che presto il Signore mi esaudisca, che l'ora oramai è già passata da molto tempo.- [7] Il sussidio te lo corrispondono? Ambrogio sempre bene? Hai notizie da Tina e Nino? Pure da loro nulla mi è pervenuto. [8] C'è qualche novità saliente in paese? Fammi sapere qualche cosa, sarei molto curioso. [9] Tu come te la passi? Sempre in bicicletta ti rechi ad Ispra? La nostra casetta sempre pronta ariceverci? Con la spe|ranza di presto leggerti invio saluti e bacioni a tutti.Tuo Carluccio.

Luogo di destinazione: Brebbia (VA)
Missiva autografa. Milano (MI), Fondazione Memoria della Deportazione.
Lettera.