177. R., Luigi a R., Lina

Przemysl (Polonia), 10 marzo 1943

Przemysl 10-3-44 - Tesoro caro, [1] finalmente il gran giorno è venuto! Stamane alle 9 ci comunicarono l'ordine di partenza in giornata, tutti siamo esultanti e impazienti. Sono 70 g. da quello dell'opzione che at|tendo quest'ora; purtroppo non sono con Berti, io va|do in un altro campo di addestramento pare sia Friburgo. [2] Non appena sarò arrivato colà ti scri|verò subito per darti mie notizie e l'indirizzo. [3] Il mio 34 Compleanno lo festeggio lontano da te, contrariamente all'anno scorso, ma prego Iddio che mi conceda di esserti accanto il 4 maggio . Allo|ra sarà una festona grandiosa in dimentica|bile. Da quel giorno inizierà la nostra nuova vita. Quale desiderio nelle vene, come vorrei vo|lassero questi giorni! [4] Probabilmente in questi gior|ni avrai avuto mie notizie da Capuotti rimpa|triato. [5] Sto sempre bene ottimamente, ti penso sempre sana, forte, bella, nell'attesa del tuo Gigetto. Ti raccomando ancora la casa, ripristinata nel suo aulico tenore, e tutti i miei abiti. [6] Salutami gli zii Bam|bille, Brincori, Righini, i nostri amici, i vicini, la Cecilia. Tanti bacioni alle piccole che bramo abbracciare presto. A te, luce immensa di giorni tenebrosi, compa|gna inseparabile di tutte le ore, mia gioia e mia fortezza, tutto il mio amore, i miei baci e affettuosità, Gigetto

Luogo di destinazione: Novara (NO)
Missiva autografa. Milano (MI), Fondazione Memoria della Deportazione.
Lettera.

I.M.I. aderente al bando nazi-fascista. O meglio, avendo firmato per collaborare col Reich è cessata la sua condizione di Internato Militare Italiano, ottenendo così un trasferimento in un campo di addestramento della Wehrmacht.