146. C., Giuseppe a C., Bruno

Erto e Casso (PN), 1 gennaio 1944

Carissimo Figlio: [1] Quale strenna per noi nell'aver ricevuto tue nuove alla Vigilia del nuovo Anno! Lietissimi saperti in salute. Noi tutti bene Gino e al posto in Cadore. [2] Ce ne sono paesani con tè? Lo Zio Antonio trovasi pure in Germania. In attesa di nuove notizie, i tuoi cari ti mandano i migliori saluti e baci. Li 1-1-44

Luogo di destinazione: Wolfsberg (Austria)
Missiva autografa. Milano (MI), Fondazione Memoria della Deportazione.
Cartolina.