125. R., Natale a R., Vittorio

Milano (MI), 3 settembre 1944

Caro Vittorio 3.9.44 [1] oggi o ricevuto la tua Lettera della datta 30.7.44 sono contento che stai bene in quanto ai buoni ne 2 anco|ra domani andro alla posta ave|dere se mi accetano i pacco. [2] in quan|to a peppino e due mesi e mezo che non so piu niente lindirizo te lo gia man|dato 2 volte Ŕ a Berlino Carlo e a casa telo di giÓ scrito [3] non dare a reto quell che di di cono dopo il mese da gosto lanno scorso qui di farfar da meriti non ce ne pi¨stato la nostra casa e in tatto se dio vuole [4] in quanto alle zie di treso e di nova nesuno non ma mai aiutato e no si fa no ne meno piu veder per la paura di cercarle qualche cosa mia dai tua ma|dre fa qualunque sacrificio ma non o mai avuto bisogno di nesu|no tu stai tranquilo che un pezo di pan […] da apperto […] tuo padre lo mangia e quando nonce piu lui dio Mi aiutera credo poso morire prima io di tuo padre saluti e baci papa e da me tanti bacioni tua Mamma ciao

o comprato anche il spazolino


Luogo di destinazione: Offenburg (Germania)
Missiva autografa. Milano (MI), Fondazione Memoria della Deportazione.
Lettera.