124. B., Guido a B., Alice

Villingen-Schwenningen (Germania), 1 maggio 1944

Cara moglie [1] eccomi ah te ancora una volta con mio scritto, pero tu sapesti come mi Ŕ lungho ques|to tempo. ChissÓ quando verra l'ora di poter esserti vicino. e lasciare questo vito da prigioniero. di salute st˛ bene cosi spero anche vuoi. Saluti e baccioni tuo Guido

Luogo di destinazione: Coggiola (BI)
Missiva autografa. Milano (MI), Fondazione Memoria della Deportazione.
Cartolina.