117. G., Augusto a F., don Giuseppe

Bystrice (Repubblica Ceca), 10 luglio 1944

Reverendo Giuseppe [1] li facio sapere che mi trovo inottima salute cosi spero di lei tutti i parociani di Montaner sorela Ora li facio sapere che preso posta da mia Moglie e mia deto che sua la malatia va sempre pegio e a deto che non viene altro fori dili e sia racomandato tanto la Bambina che non la lascia trascurare perche la li toca Morire cuesta e la sua speranza con la sua lettera mia propio toro il cuore ma pasiensa losteso io mi dispiace se non poso pi vederla che mi manchi proprio adeso una Bruta desgrasia per me. [2] Ora li dica una mesa al Santo Dei Miracoli che la salve che si troviamo nela nostra casa. [3] Ora li o sopedito un Modolo se pu mandarmi un po di pane tabaco cuelo che piu vera ricompensato non si pensa nesiun dime avete pure i miei parenti e e cugnati chi si pensa di me pure fratelo sorela. Saluti Moglie e lei tuti i Montanaresi Augusto G.

Luogo di destinazione: Sarmede (TV)
Missiva autografa. Milano (MI), Fondazione Memoria della Deportazione.
Lettera.