70. Isabella d'Este, marchesa di Mantova a Lorenzo da Pavia

Mantova (MN), 23 ottobre 1502

M.ro Laurentio, [1] vi mandiamo per el presente latore questa pietra et le tre mesure de lacta che lui vi consignarà a fine che, facendola resecare, siati contento, in servitio et singulare piacere nostro, farni cavare tanti peci quanti per ciaschuna di esse mesure sono scriptpi et anotati, de la largheza et longheza che esse sono, non preterendo puncto preterendo puncta di esse. [2] Et perché forsi le più longhe non si potranno cavare tutte de uno pezo, ni contentaremo che le siano de dui, colligati insieme cum qualche bella et solida pietra di altro colore, che a voi piacia, in megio, qual non si extenda perhò ne la longheza del pezo quando serrà ligato per più che una unza e meza o due, secundo che a voi parirà star bene, advertendo perhò che tutti ne in largheza né in longheza non excedino queste mesure remettendonegli poi, forniti che siano, cum darni aviso dil costo dil opera, che cortesemente lo faremo satisfare et ultra ciò reconosceremo questo da voi per cosa gratissima. Offerendoni anchor noi ali commodi vostri dispositiss.e. Mantua XXiiij octobris MDii.

Minuta cancelleresca. Mantova (MN), Archivio di Stato, Busta 2911, Libro 176, c. 58 v..
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Intestazione nel minutario: "M.ro Laurentio de papia / Ex parte Domine".