59. Isabella d'Este, marchesa di Mantova a Lorenzo da Pavia

Mantova (MN), 10 giugno 1502

Lorenzo, [1] Remandiamovi el designo dela cariola, la quale ne piaze, acio chè la possiati far finire et mandiamovi le mesure cum li boletini atachate che denotano como vanno, ma havendolo facto vedere qua a chi se ne intende, dicano che la non voria constar più de quaranta ducatti. Siché fati como sperammo in voi cossì circa il merchato, como in la beleza.
[2] Habiammo el pezo dela pietra segata che ne haveti mandata, quale molto è bella et ben conducta. Solicitati el resto.
[3] Se'l Domo non fusse apostato da predicatore, volentieri haveressemo operato per lo Venerabile frate Juliano, quale, per la singulare fammafama che l'à, desideraressimo udirlo una quatragiesima. Benevalete. Mantuae X Junij MDij° et cetera.

Minuta cancelleresca. Mantova (MN), Archivio di Stato, Busta 2993, Libro 13, c. 80 v..
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Intestazione nel minutario: "Laurentio De papia".