31. Isabella d'Este, marchesa di Mantova a Lorenzo da Pavia

Venezia (VE), 7 aprile 1500

M.ro Laurentio, [1] Lo liutto de cizolo che ultimamente ne haveti mandato è tanta perfectione che, piacendo summamente allo Ill.mo s. nostro cons.te, ge lo havemo donato, ma desyderando anchora nui haverne uno simile et dela medesima sorte, vi pregamo a volerne farne un altro, advertendo ch'el non sia puncto inferiore de questo de bontà, perché alcuni dicono che non ne fareti mai più uno cussì bono et nui gli respondemo che, lavorando vui per vera arte et non a ventura, siamo certe che non solum lo fareti simile, ma anchora megliorato. Però fati che non siamo inganate de la expectatione nostra. [2] Apresso vi racordamo a fornire quello de hebano alla spagnola nel modo v'è stato scripto per nui et per lo Pallazo, nostro Thesorere. [3] Quanto più presto seremo servite de l'uno et l'altro, tanto più ne serrà grato. Mantuae Vij Aprilis 1500.

Minuta cancelleresca. Mantova (MN), Archivio di Stato, Busta 2993, Libro 11, c. 43 v..
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Intestazione nel minutario: "M.ro Laurentio de Papia".