182. Isabella d'Este, marchesa di Mantova a Lorenzo da Pavia

Mantova (MN), 4 maggio 1515

Laurentio, [1] Concoremo anchor noi nel parere vostro che molto meglio sij a far il fondo tutto alla viola cha acconciarla per modo che sij de la perfectione. Però sereti contento farglilo di novo et acconciarla per modo che sij de la perfectione che era p.ma, como sapemo sapereti fare. Se non si può havere cartiera al proposito nostro, haveremo patientia.
[2] Ni è piaciuto sumam.te havere inteso che vogliati venire qua fatto la sensa. Però che haveremo caro di vedervi, ma se vui venesti per vedere cosa alcuna bella che habbiamo portata da Roma, per ciò venereti in vano, ché tanto semo state da puocho che in tutto siamo tornate vote a Mantua. Offerendoni alli piaceri et commodi vostri sempre. Mantuae iiij Maij MDXV.

Minuta cancelleresca. Mantova (MN), Archivio di Stato, Busta 2996, Libro 31, c. 92.
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Intestazione nel minutario: "Laurentio de Papia".