18. Lorenzo da Pavia a Isabella d'Este, marchesa di Mantova

Venezia (VE), 14 ottobre 1497

[1] […] ò visto como debia mandare el resto de l'ebano per el primo perché quella n'à bisogno. [2] Aviso quella como ancora non l'ò taiato perché ò ateso a fare la forma del liuto, così l'ò finita e fato el pù belo sesto c'abia maie visto, perché ne la forma sta el tuto […] . Crediate che farò el pù belo liuto che sia stato visto maie e bono.

Copia manoscritta. Mantova (MN), Archivio di Stato, Schede Davari, 3, c. 384 .
Cart., 1 f.

Intestazione nel Davari: "Lorenzo da Pavia ad Isabella".

All'inizio e alla fine della lettera il Davari segnala con più puntini di sospensione di aver tralasciato parte del testo originale.