167. Isabella d'Este, marchesa di Mantova a Lorenzo da Pavia

Mantova (MN), 29 febbraio 1512

Lorenzo, [1] Se quello che ha la testa anticha la vole dare a beneplacito, como scrivemo pi¨ difusam.te a messer Thadeo Albano, siamo contente torla per il precio che se conveniremo. Se non, lassaremola stare. [2] Diceti vero che li bichieri che ne haveti mandati non sono belli. Ve mandiamo un dessigno: faretine far al meglior m.ro che sij a Murano una donzena a quella foggia col suo coperto, che di questi et de li alrtri vi remetteremo li dinari.
[3] Apresso, vi remandiamo uno calamo de Dente de Pesce, qual scrive troppo grosso e non ben netto. Non havemo voluto ch'el vadi in mano de altri che ci lo guastasse. Temperatelo mo vuy pi¨ sutile, et remandatilo per il nostro speciale. Conservative sano. Mantuae ult.o Februarij 1512.

Minuta cancelleresca. Mantova (MN), Archivio di Stato, Busta 2996, Libro 30, c. 3 v..
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Intestazione nel minutario: "M.ro Laurentio de Papia".