155. Isabella d'Este, marchesa di Mantova a Lorenzo da Pavia

Mantova (MN), 24 gennaio 1511

Lorenzo, [1] Perché facemo fare un bambino di avolio di quel pezo che già più mesi ni mandasti, li mancha da fare una mane con la balla di la grandeza che vedereti per la mostra quale vi mandiamo. Pregamovi ad volerni comparare tanto che basti a farla. [2] Appresso vorressimo che ni facesti fare un peducio o sia bassamento di hebano di la grandeza che vedereti per la mostra di legno et dissegno in carta, che sono una cosa medesima, ma fargli dare megliore gratia che non hanno saputo dare questi nostri tornidori; qual bassamento volemo pur per possarli suso ditto bambino. [3] Et quanto più presto potreti farli fare et mandarceli, tanto più l'haveremo grato, avisandoni il costo di l'uno e l'altro che subito vi remetteremo gli dinari. Offerendoni a vostri piaceri parat.me. Mantuae XXiiij Januarij MDXi.
B. Cap.s.

Minuta cancelleresca. Mantova (MN), Archivio di Stato, Busta 2996, Libro 29, c. 3.
Cart.

Intestazione nel minutario: "Laurentio de Papia".